“Al geniale capogruppo M5S in Campidoglio e all’ineffabile Sindaco di Roma Capitale vogliamo semplicemente comunicare che l’eccezionale scoperta fatta rispetto alle officine di ama inutilizzate e site nel X municipio, tale non è”.
“Infatti, le officine in questione furono chiuse per la mancanza delle più elementari norme di sicurezza, non c’era acqua potabile, c’erano rifiuti pericolosi non smaltiti e mancava l’autolavaggio. Per cui prima di rivelare clamorose scoperte che espongono ad altrettante clamorose brutte figure forse sarebbe opportuno conoscere prima bene ciò di cui si parla. E per fugare ogni dubbio su questa vicenda farò nei prossimi giorni richiesta di accesso agli atti per dimostrare di come il ‘mal di elezioni’ possa comportare affermazioni grottesche”. Lo ha dichiarato in una nota Vincenzo Piso, deputato di Idea.
